Come scegliere la maschera subacquea graduata?

La maschera subacquea graduata è essenziale per tutte le attività acquatiche, dallo snorkeling alle immersioni subacquee, alla pesca subacquea, allo snorkeling o al nuoto. Avere una buona maschera ti consente di esplorare chiaramente il fondale marino, ma è anche essenziale vedere i segnali manuali e leggere la strumentazione durante le immersioni subacquee.

MODIFICA DELLA VISIONE SOTTO ACQUA

La visione porta la maggior parte delle informazioni al sub. È quindi essenziale adattare la maschera alla vista sott’acqua, non solo per godere della bellezza dei paesaggi sottomarini, ma anche per garantire la propria sicurezza e quella dei tuoi compagni di immersione.

La visione da lontano ti consentirà di osservare l’ambiente e gli altri subacquei, mentre una buona visione da vicino consentirà la lettura di strumenti e ausili per l’immersione: manometro, computer da immersione, tabelle di decompressione o impostazioni della videocamera.

L’acqua è un mezzo rifrattivo, diverso dell’aria: se non mettiamo una maschera, l’ambiente marino “crea” unipermetropia molto importante, e quindi l’impossibilità di vedere chiaramente. Indossare la maschera da sub comporta comunque un ingrandimento di 1/3 degli oggetti e una loro avvicinamento di 1/4: gli oggetti appariranno quindi più vicini e più grandi. Ma questo non è l’unico effetto: il campo visivo è dimezzato. Il sub deve girare la testa per abbracciare il suo ambiente. La scelta dell’angolo di visione della maschera subacquea graduata è quindi importante e le maschere moderne tengono conto di un angolo pantoscopico simile a quello di un occhiale “terrestre”. La percezione dei contrasti è alterata a causa della dispersione della luce sulle particelle. Perdita di luce con profondità (il 3% della luce superficiale rimane a 40 m di profondità) e perdita di colore, con in primo luogo anche quelle a lunghezze d’onda lunghe (il rosso per esempio scompare a 10 m) sono anche conseguenze, ma meglio conosciute dai subacquei. A questo punto la scelta di una lente di qualità oftalmica, che risponde ai criteri di trasparenza e centratura, è sicuramente da privilegiare alle soluzioni economiche “fai da te”.

Le correzioni di tipo “lenti a contatto” da incollare devono essere evitate: il comfort visivo non è lo stesso e l’adattamento oculare difficile. Solo le lenti correttive, che sostituiscono le lenti originali, sono una soluzione efficace a lungo termine.

SCEGLIERE LA MASCHERA SUBACQUEA CORRETTIVA

Esistono molti modelli di maschere subacquee. Il nostro centro ottico specializzato anche per le correzioni subacquee è in grado di equipaggiare quasi tutti i tipi di maschere. L’unico limite è sulle maschere monofaciali che abbiamo deciso di non adattare più con lenti correttive.

È quindi essenziale scegliere una maschera subacquea graduata che sta bene alla forma del viso, prima di sceglierla per l’aspetto “moda” . 

Una maschera per ogni attività subacquea:

  • Il volume o il “profilo” interno della maschera da sub è importante per i subacquei, ma meno per chi fa snorkling. Il volume è lo spazio aereo confinato creato quando la maschera è sigillata contro il viso. Questo spazio è soggetto a compressione durante la discesa di un sub che deve essere equalizzato per evitare qualsiasi disagio. Un volume interno molto piccolo è cruciale per i subacquei in apnea perché l’aria da bilanciare deve provenire dall’aria nei loro polmoni, il che riduce i tempi di fermo. In generale, per l’immersione la maschera per immersione a basso volume è la più comoda.
  • L’apneista opterà per una maschera per apnea con un volume d’aria minimo con un buon campo visivo, per evitare di sprecare aria decompressa e con un silicone nero per evitare l’abbagliamento (come il fotografo subacqueo). 

SCELTA DELLA LENTE DA APPLICARE

Le lenti per maschere subacquee graduate sono di qualità oftalmica, realizzate in vetro minerale per prevenire graffi e durare nel tempo. Lo spessore minimo è di 3 mm e il vetro è temprato per sicurezza (urti, rotture e protezione degli occhi). Il vetro consigliato è plano-convesso o plano-concavo (in base al difetto visivo : miopia, ipermetropia, astigmatismo) per due motivi: la tenuta del silicone e il fatto che la correzione visiva viene eseguita all’interno, quindi a contatto con l’aria contenuto nella maschera, consentendo di avere le stesse correzioni a quelle degli occhiali “terrestri”.

Il nostro centro specializzato nelle maschere subacquee graduate, vi consigliera la maschera e lenti più idonee alla sua attività subacquea.